POPPER: LA MENTE COME “ FARO” Karl Raimund Popper, è un filosofo austriaco; nasce a Vienna nel 1902, dove studia filosofia, matematica e fisica ed è sicuramente uno dei più noti filosofi contemporanei che è arrivato a concepire la scienza non come un sapere certo, sicuro e assoluto, ma come una conoscenza provvisoria. Egli si può definire come un empirista critico, che non ha più bisogno di ricorrere al principio di induzione, ovvero il procedimento che va dal particolare all’universale e che sarebbe alla base della ricerca scientifica. Popper afferma che l’induzione, vista come procedimento di giustificazione delle teorie, non esiste. Infatti, per quanto numerose possano essere le osservazioni singolari, esse non potranno mai produrre teorie universali: “ per quanto numerosi siano i casi di cigni bianchi, che possiamo aver osservato, ciò non giustifica la conclusione che tutti i cigni sono bianchi ”. Il rigetto dell’induzione si accompagna a un rifiuto dell’osserv...
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